Emilia-Romagna: le Attività dei gruppi di lavoro tematici

"Fare" non è solo un verbo di movimento, ma indica l’idea di costruire qualcosa.

Fare economia solidale vuol dire quindi costruire “relazioni” basate su rapporti fiduciari tra le “persone” che sviluppano processi a loro volta in grado di incidere nella sfera del “sociale” in un ambito di sostenibilità ambientale ed economica.

Il "Forum Regionale" vede al proprio interno la presenza dell’economia solidale nelle sue varie rappresentazioni e prassi, nonché dei tecnici nominati dai vari assessorati interessati e si propone di:

Sono stati costituiti i Gruppi di Lavoro Tematici richiamati qui sotto:

CONSUMO CRITICO E RESPONSABILE E PROMOZIONE RETI ECONOMIA SOLIDALE

Il gruppo di lavoro tematico (GLT) Consumo Critico, Promozione Economia Solidale e Reti si è formato in occasione dei Forum dell’Economia Solidale a Bologna, raccogliendo l’interesse a partecipare di numerosi rappresentanti di attori dell’Economia Solidale dei nostri territori.

I componenti di questo GLT si sono incontrati più volte dopo la formazione per definire gli obbiettivi e le strategie più opportune, per diffondere la conoscenza e le buone pratiche dell’E.S. in Regione.

Seguendo quindi il percorso istituzionale previsto dal Forum, i rappresentanti hanno incontrato funzionari della Giunta Regionale per sottoporre progetti e iniziative utili agli scopi suddetti, ed un primo concreto risultato è stato l’avvio di una “Mappatura dell’Economia Solidale in Regione” (vedesi: Emilia Romagna: gli Attori e gli Aderenti al Forum).

E ancora (2019) abbiamo organizzato per conto del Forum la Giornata dell’Economia Solidale e 5 giornate di “inseminazione” , in varie città della nostra Regione, per condividere con altre realtà dei diversi territori, informazioni ed esperienze concrete dell’Economia Solidale.

Come promuovere conoscenze che ci portino a consolidare sempre di più processi e politiche di Economia Solidale collegati alle scelte quotidiane di tutte e tutti?

Siamo continuamente chiamati a prendere decisioni, sull’educazione dei figli, sulle scelte alimentari, sulla gestione dei nostri risparmi, come muoverci, ... insomma lo scenario del nostro agire è davvero ampio e raramente disponiamo degli strumenti necessari per affrontare scelte importanti, ammesso che a nostra volta si abbia la percezione dell’importanza stessa che la decisione implica.

 

Conoscere per decidere! È una facile risposta, con profondi connotati filosofici, che nasconde vistose contraddizioni già nella scelta delle fonti dalle quali attingere le informazioni necessarie. Una buona scuola senz’altro aiuta, aiuta soprattutto a stimolare la nostra curiosità e i nostri dubbi e la percezione che c’è tanto da conoscere e capire.

Le fonti dell’informazione rivestono una importanza rilevante ma non è facile leggere contenuti altamente specialistici, cosi ci affidiamo ad interlocutori e divulgatori di provata onestà intellettuale, a organizzazioni internazionali che ci parlano di clima, salute, alimentazione, comunità ecc. e hanno alle spalle importanti risorse economiche e reti di altre istituzioni complementari.

È nostro impegno collaborare con tutti i componenti del Forum dell’Economia Solidale, ma non solo, per realizzare incontri e seminari dove tematiche di grande attualità vengono presentate e discusse col supporto di personale competente, dove scambiare pratiche e riflessioni e ci preme promuovere altre iniziative, replicare quelle già realizzate in altri “luoghi” per diffonderle quanto più possibile.

 

Promuovere l’Economia Solidale nei suoi principali ambiti di interesse, è un altro nostro impegno che realizziamo incontrando persone, associazioni e altri gruppi dei nostri territori e nelle reti. Ci preme innanzitutto informare dell’esistenza di una Legge Regionale adottata nel 2014 a sostegno dell’Economia Solidale, risultato di un impegno assiduo da parte di rappresentanti di tante diverse realtà associative.

L’Economia Solidale è un insieme di pensieri e buone pratiche riassunte in alcune tipiche tematiche descritte dalla Legge Regionale 19/2014 e trova attuazione nel Forum annuale dove i diversi Gruppi di Lavoro propongono iniziative di vario genere da discutere nei rispettivi Tavoli di Lavoro insieme a tecnici e funzionari della Giunta.

Ai Forum possono partecipare Associazioni (o gruppi di associazioni), ma anche gruppi non formalizzati primi fra tutti i Gas portando loro contributi ai vari GLT esistenti o attivandone nuovi, in linea con le tematiche generali esistenti.

È nostro continuo impegno promuovere queste partecipazioni, perché in tal modo si realizza un confronto diretto, sempre più ampio, fra i rappresentanti della politica Regionale e componenti della società civile, privi di connotati politici di alcun genere, e unicamente portatori di possibili soluzioni ed innovazioni per il ben vivere comune.

Nel rilevante flusso di informazioni che giornalmente pervade ogni specifico canale, sono rare le notizie che riguardano l’Economia Solidale, e da qui il nostro impegno per tessere nuove relazioni con altre realtà del nostro territorio, per condividere stato e attività dei nostri partecipanti, e nel contempo conoscere e condividere le loro linee programmatiche.

 

Nel corso degli anni abbiamo compreso quanto sia importante appartenere ad una rete, per condividere in tempo reale ogni tipo di informazione e per realizzare alleanze e sinergie.

Possiamo constatare che oggi l’associazionismo trova supporto nelle reti, ma troppo spesso queste sono isolate e, senza che a sostenerle corrisponda una partecipazione concreta e continuativa degli associati.

Quando viene a mancare la relazione personale fra i componenti di una rete, questa si indebolisce e si riduce a relazioni via via più deboli e prive di scopo: non basta una robusta mailing list per dar senso e vita ad una associazione.

 

Il nostro gruppo pertanto si impegna per costruire ponti e nuove reti fra attori dell’Economia Solidale che condividono identici interessi; per procedere in tal senso resta di indubbia importanza proseguire con una sempre più capillare attività di promozione e consolidamento dell’Economia Solidale in continuità con quanto già realizzato.

FINANZA ETICA, MUTUALISTICA E SOLIDALE SISTEMI DI SCAMBIO LOCALE

Gli incontri del GLT anche in questi mesi sono stati partecipati da un cospicuo numero di iscritti al GLT. Si conferma la volontà e si auspica di riuscire a portare a termine entro il mese di giugno 2019 tutto l’iter per l’avvio del Fondo regionale per l’abbattimento degli interessi passivi rivolto ai soggetti dell’economia solidale dell’Emilia-Romagna così come previsto dalla L.R. 19/2014.
Si chiede inoltre di inserire nel regolamento attuativo del Fondo la definizione di operatore bancario di finanza etica e sostenibile richiamando quanto previsto dal Testo Unico Bancario nazionale all’articolo 111bis, comma 1 valutando anche l’opportunità di intervenire anche direttamente sulla normativa ordinaria.

Per quanto riguarda invece i sistemi comunitari di scambio, si fa presente che è già stata avviata una nuova progettualità su questi temi a San Martino in Rio in provincia di Reggio Emilia da cui prendere ulteriore spunto per portare avanti questi temi, inoltre si chiede nuovamente alla Regione e ad ERVET di individuare un referente regionale con cui potersi confrontare ed approfondire questi aspetti.

A questo link trovate le informazioni sulle attività portate avanti dal GLT FEMS.

AGRICOLTURA E ALIMENTAZIONE, GARANZIA PARTECIPATA

Il GLT Agricoltura e Alimentazione e il GLT Sistemi di Garanzia Partecipata, nella Giornata istitutiva del Forum, il 22 maggio 2017, vista la concordanza su obiettivi comuni, hanno deciso di intraprendere assieme il percorso del Tavolo Permanente della Regione, pur restando formalmente due gruppi, nella convinzione che, unendosi, avrebbero potuto accompagnare e sostenere meglio i progetti presentati.
Durante la successiva seduta del Forum, dicembre 2017, poi, i due GLT hanno definito i seguenti quattro temi da portare al Tavolo:

  1. norme per la trasformazione delle piccole produzioni agricole,
  2. la promozione dell’agricoltura contadina di prossimità,
  3. la promozione di in/formazione su agricoltura e ambiente, agricoltura e alimentazione,
  4. la produzione di modelli condivisi di certificazione partecipata (PGS).

Infine nel terzo appuntamento con il Forum nel marzo del 2019 sono state presentati gli aggiornamenti e le prospettive di lavoro del GLT.
Il primo tema portato al Tavolo Permanente, relativo alle norme per la piccola trasformazione delle produzioni agricole destinate alla vendita diretta e a misura di piccoli produttori è stato considerato fondamentale, essendo un punto nodale per andare incontro alle necessità dei piccoli produttori, forza fondamentale dell’ES.
Su questo tema si è lavorato attivamente elaborando un documento iniziale contenente le proposte di linee progettuali a cui si è poi affiancato il lavoro dei tecnici dell’Assessorato alla Sanità e all’Assessorato all’Agricoltura per allinearne la fattibilità sotto gli aspetti sanitari e legislativi. Ad oggi non si è ancora concluso l’iter normativo per far sì che la Regione promuova e adotti le linee guida.
In ogni caso al termine di questo percorso si auspica una formazione adeguata per tutti i soggetti coinvolti in modo da pubblicizzare e promuovere il più possibile questo documento.
Un’altra iniziativa che si vuole mettere in campo è quella di promuovere maggiormente tutte le forme di vendita diretta per i soggetti dell’agricoltura contadina a partire dai mercati contadini e gli spacci territoriali di comunità che si stanno nascendo in regione.
Si è anche iniziato a lavorare sul secondo tema, i modelli condivisi di certificazione partecipata, a partire dalle esperienze esistenti. Con riferimento all’art 3 della legge che propone i “Sistemi Locali di Garanzia Partecipata (SLGP)”, prima di formulare proposte, il GLT preposto sta lavorando e lavorerà sul confronto tra i modelli attualmente esistenti, per formulare una richiesta al Tavolo Permanente.
Gli altri temi messi in campo (e su cui si lavorerà in futuro) sono:

Referenti del Gruppo “Agricoltura e Alimentazione” vengono designati: Fulvio Bucci del DES Reggio Emilia e Carlo Farneti di Campi Aperti.
Referenti del Gruppo “Sistemi di Garanzia Partecipata” vengono designanti: Francesca Marconi dell’Associazione Verso il Distretto di Economia Solidale di Parma e Rosamaria Gallo di ACU.

ABITARE SOLIDALE E EDILIZIA SOSTENIBILE E BIOEDILIZIA

Il GLT si è costituito alla 2° convocazione del Forum a dicembre 2017 e in questo lasso di tempo ha lavorato prevalentemente sul tema dell’emergenza abitativa perché il tema dell’abitare solidale si focalizza sulle persone e sulla logica delle relazioni. In occasione di questa convocazione al GLT si sono aggiunti altri due membri, SLIT San Lazzaro e una persona fisica partecipante solo come uditrice.
Maria Cristina Visioli di Welcome Refugees Italia si sofferma in particolar modo sulla situazione che riguarda la città di Bologna dove da qualche tempo è nata anche l’Associazione delle famiglie accoglienti di Bologna e dove è stato attivato un fondo per il ripristino degli alloggi Acer, ma nonostante queste iniziative rimane comunque alto il numero delle persone che si trovano in una situazione di ristrettezze economiche, ma che non sono sufficientemente in difficoltà per poter accedere agli alloggi Acer e allo stesso tempo non sono sufficientemente affidabili sotto l’aspetto prettamente economico per ottenere dei contratti di affitto dai privati/proprietari degli immobili in affitto. Per questo motivo si sta cercando di trovare delle soluzioni alternative per poter dare le garanzie necessarie a queste persone e metterle nelle condizioni di ottenere di poter sottoscrivere dei contratti di affitto e trovare così una sistemazione abitativa.
Si chiede pertanto alla Regione di farsi carico di promuovere una campagna di sensibilizzazione riguardante le buone pratiche già messe in atto in alcune parti del territorio regionale e promuovendo la nascita di nuovi gruppi territoriali legati al tema dell’abitare solidale.
Si coglie l’occasione del Forum per riportare l’attenzione anche sul problema già in parte segnalato del boom di affitti turistici verificatosi a Bologna dovuto all’effetto AirBnB e che allo stesso tempo si segnala la nascita della start up di FairBnB proprio a Bologna con l’obiettivo di viaggiare sapendo di poter fare del bene, cercando di dimostrare che c’è anche un altro modo di fare le cose, per creare una economia solidale (vedi link: https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2019-02-20/turismo-parte-bologna-fair-bnb-startup-che-vuole-sfidare-airbnb-194237.shtml?uuid=ABR0tZWB&refresh_ce=1).

RISPARMIO ENERGETICO / ENERGIE RINNOVABILI E SOSTENIBILI / TRASPORTO COLLETTIVO E MOBILITÀ SOSTENIBILE

Il GLT nel corso del primo Forum espone sinteticamente le seguenti proposte.
A partire dalla constatazione che le risorse del pianeta sono finite e non illimitate si vuole promuovere un aumento della consapevolezza dei cittadini rispetto ai propri impatti ambientali e un aumento delle pratiche di risparmio energetico e della produzione da fonti rinnovabili. Nonché la diffusione degli edifici passivi e la necessità di muoversi sul territorio con mezzi elettrici.
Nella sua prima fase il GLT si è riunito in diverse occasioni per l’implementazione delle linee progettuali che sono state presentate nel corso del secondo Forum:

Il GLT si propone inoltre di avviare un lavoro di analisi delle leggi esistenti, per evitare ridondanze nelle proposte e di pensare a sperimentazione e incentivazione di modelli che siano di in grado di replicarsi sul territorio seguendo i principi dell’ES (art. 1 della L.R. 19/2014).
Infine, nel corso del terzo Forum, si è sottolineato che un’importante azione preliminare è quella di promuovere un maggiore coinvolgimento a livello territoriale. Infatti, sempre più, gli effetti dello sfruttamento energetico sono visibili anche attraverso i cambiamenti climatici a cui assistiamo, ma sarà possibile realizzare insieme queste linee solo se i territori esprimeranno le proprie esigenze ed entreranno a far parte del GLT Risparmio Energetico / Energie Rinnovabili e Sostenibili + Trasporto Collettivo e Mobilità Sostenibile.
Il GLT comunica che i referenti sono Pietro Passarella EcoSol Bologna e Marco Grimandi del GAS Faenza, ma attualmente i lavori sono sospesi.

COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

Il GLT realizza il primo incontro nel corso della seconda seduta del Forum tenutasi nel dicembre 2017.
Costituito da tre realtà, entra in sinergia con il Tavolo del Commercio Equo/Coordinamento regionale Terra Equa, già istituito presso l’assessorato competente, a seguito della Legge regionale sul Commercio Equo e Solidale n. 22 del 2006.
Le linee progettuali proposte sono le seguenti:

Si sottolinea, inoltre, che sebbene siano presenti poche organizzazioni, queste sono esponenti di realtà complesse e quindi portatrici di istanze caratterizzate da ampia diffusività.
Infine il GLT propone linee di lavoro maturate in anni, e comunque elaborate attraverso vari incontri e progetti che potranno portare ad azioni concrete di cambiamento e innovazione.
Come referenti del GLT vengono designati: Mario Villa di ExAequo e Sem Occhiocupo della Coop. Oltremare.