Documento base

Author: redazione / Date: Gio, 01/01/2004 - 08:56 /

La storia dei gruppi d'acquisto solidali in Italia inizia nel 1994 con la formalizzazione del primo gruppo a Fidenza (PR) e quindi la diffusione in altre località, principalmente attraverso il passaparola.

Nel 1996 viene pubblicata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo la "Guida al Consumo Critico", con informazioni sul comportamento delle imprese più grandi per guidare la scelta del consumatore; l'ampio elenco di informazioni documentate sulle multinazionali accelera il senso di disagio verso il sistema economico e la ricerca di alternative. Il libro riporta anche le prime notizie sul Gas Fidenza.

Nel 1997 nasce la rete dei gruppi d'acquisto, allo scopo di collegare tra loro i diversi gruppi, scambiare informazioni sui prodotti e sui produttori, e diffondere l'idea dei gruppi d'acquisto. I primi gruppi iniziano così ad incontrarsi, e nel 1999 al primo convegno nazionale a Fidenza redigono il "Documento base" raccogliendo diversi contributi per descrivere le motivazioni e le caratteristiche utili ad identificare questa esperienza.

Di cosa si tratta? Di una delle tante realtà nelle quali si sta realizzando una concezione alternativa dell'economia, ormai presenti in varie parti d'Italia in forma più o meno strutturata. Li chiamiamo Gruppi di Acquisto "Solidali" per distinguerli dai gruppi d'acquisto tout-court, che possono non presentare connotazioni etiche, ma essere solo uno strumento di risparmio. L'aspetto etico, o solidale, di tali gruppi, ci sembra il lato più importante, che li connota come esperienze nel campo del consumo critico. Ma in effetti non è il solo aspetto rilevante.

Il richiamo ad una vita in cui le relazioni umane e la condivisione con gli amici ed i vicini tornano ad avere importanza primaria; il ritorno ai sapori di una volta; il piacere di mangiare cose buone, che fanno bene, in armonia con gli altri esseri umani e con la natura. Quello che forse ciascuno di noi, da sempre desidera realizzare! Si tratta solo di provare... è un'esperienza alla portata di tutti.

I Gas possono costituire dunque uno degli aspetti di un nuovo stile di vita che, accanto al consumo critico e al risparmio etico, fornisce una possibilità di impegno concreto per chiunque desideri cominciare a lavorare nella vita quotidiana per un nuovo modello di sviluppo costruito dal basso.

INDICE

Capitolo primo - Perché?

1.1 - Il potere del consumatore

1.2 - Il bisogno di socializzare

Capitolo secondo - I gruppi di acquisto solidale

2.1 - Cos'è un GAS

2.2 - Motivazioni e linee guida

2.3 - Criteri

Capitolo terzo - Organizzazione

3.1 - Il funzionamento dei Gas

3.2 - La rete dei GAS

Capitolo quarto - Prospettive

Allegato - Modalità organizzative dei GAS
A.1 - Struttura organizzativa
A.2 - Modalità operative
A.3 - Quando il gruppo scoppia
A.4 - Consigli per chi comincia

Fonte: 

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