Presentazione Gruppo Tematico Sovranità Alimentare

Author: redazione / Date: Dom, 19/02/2017 - 17:05 /

Il gruppo tematico Sovranità Alimentare si è costituito a Collecchio nel giugno del 2014 in occasione dell’incontro nazionale di economia solidale, a seguito di un tavolo di lavoro nel quale si definiscono le prime iniziative rivolte a promuovere il diritto alla Sovranità Alimentare. Nel dicembre del 2014, per la stretta connessione delle tematiche, il gruppo si fonda al già esistente gruppo di lavoro Nuova Agricoltura.<--break->

Referenti del gruppo sono Fulvia Cavalieri e Lella Feo, il nostro indirizzo di posta elettronica è sovranitalimentare.ecosol@gmail.com. Puoi seguirci sul gruppo Sovranità Alimentare, registrandoti a Social Businees Word, https://socialbusinessworld.org
Sono invitati a partecipare al gruppo, tutte le persone che desiderano sviluppare i temi connesse alla Sovranità Alimentare e condividono un modo di operare basato sulla fiducia e la ricerca della condivisione, che mette al primo posto la capacità di stare insieme. Pensiamo, infatti, che non abbia importanza portare a termine un progetto a qualunque costo, la priorità sta nel tutelare e salvaguardare la partecipazione delle persone che si mettono insieme, senza lasciare indietro o perdere nessuno a causa di contrasti ma considerando la diversità come una ricchezza con cui confrontarsi.
Aderiamo al Tavolo RES perché condividiamo i valori dell’economia solidale e “la volontà di dar vita a un soggetto plurale in grado di attivare un processo di costruzione collettiva, per promuovere e connettere azioni comuni a livello locale, nazionale ed internazionale, atte a sviluppare relazioni economiche e sociali improntate alla solidarietà e alla costruzione di comunità“ (Verbale Assemblea Tavolo RES, Bergamo 2016).
 

Cronologia

Ottobre 2014, l’imminente evento internazionale “Expo Nutrire il Pianeta, Energia per la vita!”(maggio 2015) motiva fortemente i partecipanti a organizzare un incontro aperto a tutte le altre realtà impegnate sui temi affrontati dall'Expo. Lo scopo è quello di essere reciproco riferimento nella riflessione, internazionale e nazionale, sul cibo e la sua produzione. Il gruppo organizza un incontro a Parma, ospiti di Kuminda 2014, invitando a partecipare le realtà con cui si vogliono iniziare collaborazioni su diversi livelli, vi partecipano: Assobotteghe, AGICES, Prendiamoci Cura, Hungry For Rights, Expo Dei Popoli, Terra Matta Lab. In tale occasione si attivano due gruppi di lavoro temporanei (gruppi di Contatto). Questi due gruppi, con mandato del Tavolo Res, cureranno assieme agli organizzatori gli eventi The World Fair Trade Week, Milano 28/31 maggio 2015, e Expo dei Popoli, Milano 3/5 giugno 2015. Si decide che a conclusione del ciclo di eventi organizzati di rincontrarsi all’edizione di Kuminda 2015.

Ottobre 2015, da un tavolo di confronto organizzato dal gruppo Sovranità Alimentare e la rete Cibopertutti, a Parma in occasione di Kuminda 21 ottobre 2015, nasce il documento: "Nutrire il pianeta: le vere sfide da affrontare". Il documento intende essere un contributo al dibattito pubblico sviluppatosi attorno al tema, rilevando gli aspetti che si ritengono imprescindibili, cui la Carta di Milano, documento ufficiale di Expo 2015, non ha dato spazio, finendo per non fare emergere nodi e problematiche centrali nell'affrontare il tema del cibo, come diritto di tutti gli uomini e le donne del pianeta, e della sicurezza alimentare.

Febbraio 2016, in occasione dell’incontro del Tavolo RES tenutosi a Bergamo, nell’ambito di una riorganizzazione del Tavolo RES che prevede, tra le altre, la costituzione di quattro aree tematiche, il gruppo Sovranità Alimentare entra a far parte dell’area locale insieme ai gruppi piccola distribuzione organizzata (PDO) e Famiglie ed economia solidale.
Condividendo l’idea che il diritto al cibo, basato sul principio dell’autodeterminazione dei popoli nella produzione, distribuzione e consumo dei beni alimentari, implica alleanze con chi lo produce in modo sostenibile e nel pieno rispetto delle risorse necessarie per la sua produzione quali, terra, acqua, aria, il gruppo propone al Tavolo RES di aderire alla “Campagna per il riconoscimento delle agricolture contadine” e sostenere l’iter parlamentare della proposta di legge. La Campagna riafferma, in opposizione all’omologazione della produzione agro-industriale, il rispetto delle culture autoctone, il principio della diversità dei metodi di produzione naturali e la rivalutazione del lavoro del contadino, considerato elemento essenziale per il raggiungimento del diritto alla Sovranità Alimentare. A tal fine, il gruppo si propone di approfondire la conoscenza e di promuovere i sistemi di certificazione partecipata (SPG), le esperienze di Agricoltura Sostenuta dalla Comunità (CSA) e di entrare in relazione con altri soggetti e movimenti che si occupano di Sovranità Alimentare a livello nazionale e internazionale (Gas, Via Campesina, Campi Aperti, Genuino Clandestino). Il Tavolo RES conferma mandato al gruppo Sovranità Alimentare relativamente ai punti trattati.

Maggio 2016, su proposta del Gruppo Tematico Sovranità Alimentare e della RES Lazio il Tavolo RES aderisce all’appello “COLTIVIAMO DIRITTI” per costruire una Campagna nazionale per la dignità e la legalità del lavoro in agricoltura. Il gruppo tematico Sovranità Alimentare partecipa, con mandato del Tavolo RES, ai lavori di costruzione e promozione della campagna.

Gennaio 2017, si dà avvio al progetto “La Sovranità Alimentare entra in campo” che si propone di raccogliere le testimonianze ed esperienze di Sovranità Alimentare raccontati da chi li ha realizzati. La raccolta sarà una traccia utile per il futuro, per le nostre reti, per le nuove generazioni, per i giovani neo-contadini e per tutti quelli che intendono praticare un’agricoltura naturale, di relazione, di rete, di gruppo, di condivisione, di comunità.
E contribuirà anche ad avvicinare alla rete di economia solidale (RES) tante realtà territoriali (Gas e altri) che non sono in stretto contatto con le reti solidali. Questo progetto fa riferimento a quanto condiviso al Forum Europeo sulla Sovranità Alimentare, tenutosi in Romania lo scorso ottobre 2016.