Incontro italiano verso il Forum Sociale Mondiale delle Economie Trasformative

Author: redazione / Date: Sab, 28/09/2019 - 20:02 /

Appello per partecipare il 9 novembre 2019 a Roma ad un incontro in preparazione del Forum Sociale Mondiale delle Economie Trasformative che si terrà a Barcellona dal 25 al 28 giugno 2020.

Ad aprile 2019 è partito ufficialmente un lungo e articolato percorso per dar vita al primo Forum sociale mondiale delle economie trasformative (FSMET 2020). Si terrà a Barcellona dal 25 al 28 giugno del 2020 e cercherà di dare risposte concrete a chi è alla ricerca di percorsi e progetti condivisi che possano, partendo dalla dimensione locale, provare a invertire la rotta intrapresa dai modelli economici dominanti. L’obiettivo è un’agenda globale, che definisca alcune delle azioni e degli scenari non teorici verso la costruzione di una società post-capitalista. Il percorso è stato avviato da alcune reti internazionali che stanno lavorando e mettendo in connessione le esperienze e le pratiche di economia sociale e solidale già molto diffuse in ogni continente.
Per “economie trasformative”, si fa riferimento dunque a tutte quelle pratiche che in diverso modo si stanno contrapponendo ai modelli neoliberisti e stanno rifiutando i dogmi capitalistici della crescita economica e della finanziarizzazione dell’economia. Tra queste azioni di  obiezione al modello di sviluppo troviamo: le economie sociali [e] solidali, le reti sulla sovranità alimentare e l’agroecologia, le forme di economie partecipative e collaborative, le diverse realtà che fanno riferimento ai common, le economie comunitarie e quelle femministe, i movimenti attenti alla prospettiva di genere e quello cooperativo, il commercio equo e le esperienze di mutualismo sociale, la finanza etica, l’imprenditorialità sociale di economia circolare, le economie del bene comune, quelle della decrescita ed altre reti e organizzazioni che, in diverso modo, stanno agendo in questa direzione. Anche alcune istituzioni nel campo della formazione e della ricerca (Università) hanno manifestato interesse a partecipare a questo percorso; è stato proposto anche un asse trasversale sulle politiche pubbliche trasformative, con una visione della co-costruzione partecipativa.
Il confronto di aprile 2019 si è basato su quattro assi tematici, rappresentativi dei movimenti internazionali che hanno promosso il Forum 2020:
- Economia sociale e solidale
- Economie femministe e prospettiva di genere
- Movimento agro-ecologico e sovranità alimentare
- Beni Comuni (naturale, urbano, digitale, conoscenza)

Oltre a questi coesistono in una visione comune altri due assi trasversali: quello dell’educazione e formazione e quello delle politiche pubbliche a sostegno dell’economia trasformativa. Già da quell’incontro, inoltre, sono emersi altri temi, ugualmente trasformativi: economie migranti, indigene, giustizia climatica, etc.
Facendo seguito al primo appello lanciato a novembre 2018 sulle pagine di economiasolidale.net, intendiamo avviare un primo momento di confronto nazionale (una giornata di lavoro) tra le realtà che appartengono ai vari assi presi in considerazione (femminismo, agroecologia, beni comuni, economia sociale e solidale) valutando assieme il tipo di contributo e quale processo è possibile avviare per facilitare progettualità eco-sistemiche tra le diverse economie trasformative nel prossimo futuro. Il semplice fatto di incontrarci provando a ragionare su come generare confluenze fra identità diverse, crediamo che abbia già un valore in sé, per cui potremmo partire da qui e verificare un percorso comune.

Come faremo?

L'idea è quella di generare un dialogo intorno ad alcuni temi chiave su cui avviare questo primo confronto.
L’appuntamento che proponiamo è per il 9 novembre 2019 a Roma. L’obiettivo è quello di co-costruire una piattaforma italiana per il Forum 2020.
Abbiamo ritenuto opportuno predisporre una prima serie di “domande” per stimolare ed agevolare lo scambio ed alimentare il processo; ovviamente si possono fare delle correzioni o aggiungere ulteriori “domande”, che saranno fatte circolare durante la fase preparatoria dell’incontro.

1) Le pratiche economiche “trasformative”, nei loro diversi aspetti (produzione, finanziamento, distribuzione commerciale e consumo), dovrebbero essere percepite come mezzo (e non come fine) al servizio dello sviluppo delle persone, della comunità e dell’ambiente. Come alternativa al modello economico prevalente, questo modo di fare e concepire l’economia si propone come strumento di trasformazione sociale, orientato a promuovere uno sviluppo alternativo e sostenibile, equo e partecipativo di un territorio. In che modo la vostra organizzazione o movimento si sente parte di queste economie trasformative?

2) Per costruire progettualità più strutturate, che si pongono come obiettivo un cambio di paradigma economico, è di fondamentale importanza costruire connessioni e progettualità comuni con altre esperienze e organizzazioni presenti nei territori. Quali sono le esperienze che state praticando che vanno verso questa direzione? Quali metodologie avete sperimentato o vorreste sperimentare per favorire sinergie con altri attori strategici e trasformativi? In particolare: che passi credete si possano realizzare nella costruzione di una piattaforma nazionale che lavori sul percorso verso FSMET2020 ed oltre? Ci sono altri assi o attori che considerate importanti per la riunione?

3) Se guardiamo al ruolo delle “attività economiche trasformative” come motore di un nuovo paradigma di sviluppo locale, diviene importante considerare le modalità con cui una diversa visione dell’economia può affermarsi e trovare applicazione, attraverso il confronto e l’interazione con tutti gli attori locali, tra cui anche le istituzioni pubbliche, in tutti gli spazi in cui si sviluppa progettualità comune e/o si definiscono le direzioni dello sviluppo. Che ruolo ricoprono le politiche pubbliche (locali o nazionali) rispetto al proprio agire economico e sociale? Sono un ostacolo o un'opportunità per andare verso una visione più sistemica dell’economia e del territorio? In che modo ritenete che le vostre pratiche siano portatrici di una riflessione su un modello di sviluppo alternativo? Quale è la vostra esperienza rispetto all’esistenza/utilizzo di spazi di governance in cui proporre un modello alternativo?

Per informazioni sul percorso italiano: forumbarcellona2019.20@gmail.com

Foto dell'incontro preparatorio di aprile 2019

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